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T r a d i z i o n i > Pasquali
"Concerto di Pasqua"
eseguito dal Coro Polifonico "Giovanni Paolo II"









































Ieri, 30 marzo, presso il salone “Armonìa” della chiesa Madre di Aragona, 50 giovani appartenenti alla corale “Giovanni Paolo II” hanno fuso le loro voci in un’unica grande melodia per la seconda edizione del concerto di Pasqua. Essi hanno voluto, attraverso canti di monsignor Marco Frisina e del Rinnovamento dello Spirito, offrire spunti di riflessione sulla passione di Cristo, in questa che è la settimana della contemplazione del mistero della Croce che ci conduce alla gloria della resurrezione.Il concerto, diretto da Salvatore Fiore e che ha visto la partecipazione dei musicisti Francesco Francaviglia, Pietro Scichilone, Flavia Farruggia, Alfonso Zambuto ed il maestro Piero Licata Tissi, si è articolato in due atti e ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Molti sono stati i momenti toccanti, specialmente quello relativo all’esecuzione di “Ah! Si versate lacrime”, canto tipico aragonese, il quale, in un linguaggio a metà tra il dotto ed il popolare esprime il dolore dell’universo intero per la morte del Cristo.Altro momento clou della manifestazione è stata la performance di danza classica tra i due atti del concerto ad opera di Carmelina Terrasi. Al di là di ogni apprezzamento squisitamente tecnico e musicale, è apparso evidente lo spirito di comunione tra i giovani, provenienti da tutte le comunità parrocchiali del paese, i quali hanno peraltro smentito il luogo comune, secondo cui le nuove generazioni ispirano la loro vita ai valori effimeri dell’odierna sociètà che costruisce ad arte le sue trappole per imbrigliare. Non solo musica e riflessione dunque, ma soprattutto condivisione nel nome di Colui che tutto compone con l’unica armonia dell’amore.
Foto di
Claudio Alfeo