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Eventi
80° Compleanno di Suor Luisa




























































Pergamena consegnata da TELE VIDEO ARAGONA a Suor Luisa
A Suor Luisa,
Oggi quattro volte Vent’anni, la Maggior parte Vissuti ad Aragona al Servizio della Comunità, ogni giorno come il primo giorno.
Grazie Suor Luisa
per Tutti questi Anni di Dedizione, di Umiltà e Meraviglioso Affetto per tutti Noi.
Tutto lo Staff di
Tele Video Aragona
Aragona, 3 Febbraio 2010.
Foto di
Angelo @ostanza
Video di
Simone Pietro @ostanza
Ieri, 3 Febbraio 2010 alle ore 19:00 circa, ad Aragona, presso il magnifico Palazzo Principe dove ospita le "LE FIGLIE DELLA CARITA' DI SAN VINCENZO DE PAOLI", si sono stati i festeggiamenti degli Ottantanti di Suor Luisa, e i trentanove anni che si trova ad Aragona.
In una intervista lasciataci poco tempo fà, ci disse: sono stata felice di aiutare gli orfanelli, i poveri e i bisognosi di questa città. Quante persone, in passato, sono venute a chiederci aiuto – ricorda la religiosa – e noi sorelle, in un modo o nell’altro, non ci siamo mai tirate indietro”. “Ancora oggi, molte persone bisognose, vengono a bussare al portone del Palazzo Principe , chiedendoci un aiuto e noi siamo ben felici di fornirglielo per veder sorridere questa gente che, lotta quotidianamente per tirare avanti. La nostra più grande gioia è quella di veder nascere un bel sorriso dal volto di queste persone, ossia, gli umili, i bisognosi nonché i loro bimbi.
Ho preso i voti quando avevo 20 anni e sono arrivata ad Aragona ben 38 anni addietro, ormai, conosco bene gli Aragonesi e il loro grande cuore. Mai una volta mi hanno detto di no. Spesso sono andata a bussare alla porta degli aragonesi benestanti per chiedere loro una piccola offerta, per questa o quell’altra famiglia che versava in difficoltà economiche; non mi è stato mai rifiutato nessun aiuto. Cinquemila lire, diecimila lire qualche volta di più, qualche altra di meno ma qualcosa, per le Figlie della Carità di San Vincenzo De Paoli, c’era sempre. Questi soldi, che racimolavamo, li giravamo ai bisognosi per comprare la pasta, la carne e tutto quello che serviva loro per vivere dignitosamente e in Grazia di Dio”.
“Il regalo più grande che gli aragonesi mi hanno fatto, nel corso di questi decenni, è stato, proprio, quello di avermi dato la possibilità di aiutare chi versava nell’indigenza e nel bisogno.
Non chiedo onorificenze, a me non servono. Chiedo a tutti gli aragonesi di continuare ad aiutare il loro prossimo, – continua Suor Luisa – di non dimenticarsi dei poveri, degli orfani, degli anziani, di chi sta male. Io mi sento già aragonese, non occorre nessuna Cittadinanza Onoraria”.
“Ringrazio di cuore tutti gli aragonesi e coloro che si stanno impegnando per il conferimento di questa Cittadinanza Onoraria ma, ripeto, per me non è importante, la cosa fondamentale rimane quella di un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e cioè gli umili, gli orfani, gli anziani e i malati.
La serata si è snodata con Canti Antichi, Storie, Testimonianze, e un Conferimento della Cittadinanza Onoraria consegnata dall’Assessore Dott. Filippo Gandolfo, delegato dal Sindaco Dott. Alfonso Tedesco.
Al termine una meravigliosa torta, con ottanta candeline.
Oggi ci dice: “Io non merito tutto questo perché, sono stata Chiamata da San Vincenzo per aiutare i poveri e i bisognosi, è questa la mia missione. Una missione che sento di portare avanti con tutto il cuore e sorretta da Dio, non credo di fare nulla di speciale”.
Un grazie tante a SUOR LUISA per tutte le Emozioni, i Ricordi, e il Gran Cuore che ha avuto per la Comunità di ARAGONA.
GRAZIE ANCORA …….